Accesso protetto via link
Il cliente apre il percorso assegnato dal browser, senza account self-service o installazioni.
Funzionalità Claim Evidence
Dalla prima richiesta al cliente fino all’output per i sistemi a valle: ogni capacità è organizzata attorno alla pratica, ai ruoli e alla revisione professionale.

Cliente e raccolta
Un percorso mobile guidato riduce ambiguità e incompletezze senza richiedere l’installazione di un’app.

Il cliente apre il percorso assegnato dal browser, senza account self-service o installazioni.
Acquisizione da documento, descrizione testuale o voce temporanea confermata dal cliente.
Requisiti contestuali, camera o galleria, controllo di completezza e correzione prima dell’invio.
Il cliente può dichiarare in modo esplicito perché uno scatto richiesto non è acquisibile.
Allegati, dati economici e GPS con consenso esplicito e recupero guidato.
Riepilogo finale, ricevuta protetta e pagina di stato con i passaggi successivi.
Modalità operative
Il canale di raccolta cambia; fascicolo, requisiti e punti di controllo restano coerenti.

Raccolta autonoma guidata con controlli di completezza e qualità.
Sessione video con il perito, disponibile in base alla configurazione e alle verifiche concordate per il cliente.
Sessione focalizzata 1:1 avviata e seguita direttamente dallo Studio.
Raccolta autenticata dal perito sul posto, nello stesso fascicolo operativo.
Workspace Studio
Ogni ruolo vede il lavoro utile alla propria responsabilità, dal coordinamento quotidiano alla governance.

Attenzioni, scadenze, pratiche recenti e azioni rapide in una gerarchia chiara.
Fonte, incarico, assegnazioni, requisiti e conferma in quattro passaggi validati.
Viste settimana e agenda, carico dei periti, disponibilità ricorrenti e priorità di prenotazione.
Canale Studio condiviso, allegati privati e notifiche operative collegate al lavoro.
Indicatori aggregati di pratiche e team per rendere visibile l’andamento operativo.
Accessi, identità, branding organizzazione, inviti e storico delle attività amministrative.
IA e revisione umana
Gli output restano consultivi, collegati alle fonti e correggibili da un ruolo autorizzato.

Estrazione strutturata da file, testo o voce confermata, con campi mancanti visibili.
Sintesi di assicurato, validità, garanzie, somme, franchigie, scoperti, limiti e condizioni.
Segnali su leggibilità, completezza e coerenza delle immagini durante la raccolta.
Anomalie fotografiche presentate come elementi consultivi da verificare.
Analisi assistiva dell’entità del danno e proposta di stima quando il contesto è sufficiente.
Fonti disponibili, output modificabili e consultazione del perito quando necessaria.
Integrazioni e output
Le connessioni applicano scope espliciti e mantengono il contesto della pratica in ingresso e in uscita.

Clienti, pratiche, evidenze e risultati attraverso un contratto REST dedicato.
Credenziali per organizzazione, permessi espliciti, limiti e attività sottoposte ad audit.
Scoperta, mapping e anteprima di una sorgente REST prima dell’import manuale.
Archivi ZIP/PDF e risultati destinati ai processi e ai sistemi a valle.
Output minimizzati e protetti per confermare quanto acquisito e i passaggi successivi.
Sicurezza e governance
Organizzazione, ruoli e capacità sensibili restano separati e verificabili.

Query, mutazioni e integrazioni sono circoscritte al tenant autorizzato.
Cliente, Studio, perito e amministrazione operano su superfici e permessi distinti.
Attività rilevanti, revisioni e cambi di accesso restano ricostruibili.
Policy Intelligence e controlli frode restano soggetti alle abilitazioni previste.
Il feedback migliora il lavoro applicativo senza addestrare il provider sui dati del cliente.
Demo completa
Prepariamo una demo basata sul ruolo, sul flusso di raccolta e sull’integrazione che vuoi valutare.
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